La geotermia è una risorsa rinnovabile, alternativa e pulita che sfrutta il calore presente nella crosta e nel sottosuolo del pianeta, una fonte stabile da cui è possibile ricavare energia costante. Inoltre, l’assenza di processi di combustione contribuisce alla riduzione delle emissioni di inquinanti e di CO2 in atmosfera. Fin dai primi del Novecento, il piccolo borgo di Larderello in Val di Cecina è un punto di riferimento per l’impiego di questa energia ed è qui che è nato il CegLab, che si occupa di studiare e sperimentare affinchè questa risorsa possa essere una soluzione concreta per il futuro.
Che cos’è CegLab
Il laboratorio è stato inaugurato nel 2015 e si occupa di ricerca e tecnologia applicata alla geotermia. All’interno del centro, operano figure professionali specializzate in differenti settori – geologia, chimica, biologia – con lo scopo di individuare nuove soluzioni in ambito geotermico e poter proporre ad amministrazioni locali e privati delle ottime opportunità di investimento e sviluppo offerte dal calore della terra. Il laboratorio crea anche importanti sinergie con centri universitari e realtà internazionali. Inoltre il CegLab è una struttura a supporto di formazione e aggiornamento delle nuove generazioni di tecnici che saranno chiamati in progetti per la valorizzazione delle risorse geotermiche.
Gli obiettivi di CegLab
All’interno del laboratorio avvengono sperimentazioni e test su prototipi e prodotti che consentono un miglioramento delle tecnologie in ambito geotermico relativamente alle risorse e agli impianti. L’obiettivo è contribuire alla valorizzazione del calore del sottosuolo e il conseguente impiego in tecnologie innovative e sostenibili. Tra le molte attività che si possono effettuare nel laboratorio, è possibile sperimentare anche soluzioni impiantistiche innovative come l’uso della risorsa geotermica in ottica di smart cities e piccole reti locali di teleriscaldamento e teleraffrescamento.
Torna all'elenco